Nuovi siti di scommesse 2026: le concessioni ADM e i bookmaker che ci stanno dentro
Dati aggiornati al 3 Novembre 2026, con i numeri di concessione riconciliati con l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’ADM (ex AAMS).

Chi cerca «nuovi siti di scommesse» pensa di trovare qualcosa di appena nato, con un’interfaccia lucida e un bonus sopra le righe. La prima cosa da guardare è un’altra, ed è più noiosa: un codice a cinque cifre. Il regime attuale è partito il 13 novembre 2025 con 52 concessioni, numerate da 16000 a 16051 e distribuite fra 46 società, nate dal bando di settembre 2025 che aveva raccolto 93 domande. Circa 7 milioni di euro per nove anni, senza rinnovo automatico. Tradotto: in Italia un sito nuovo è un marchio che sta sotto una concessione recente, e un sito soltanto nuovo, che non compare su quell’elenco, resta fuori dal sistema delle concessioni qualunque nome si sia dato.
Criteri con cui ho ordinato la classifica dei nuovi siti di scommesse
Metto subito in chiaro una cosa che il lettore scopre di solito dopo aver aperto cinque schede del browser: in questo mercato «nuovo» non significa «sconosciuto». Il marchio può essere appena arrivato sotto la licenza italiana e portarsi dietro vent’anni di storia in un altro paese. Quindi la mia graduatoria non misura l’anzianità grafica del sito, misura quanto il lettore ha in mano quando qualcosa va storto.
Concessione, numero e intestatario
La concessione è per sito, non per azienda: l’elenco non ha una colonna per i giochi e un concessionario può avere il diritto alle scommesse sportive, al poker, ai giochi di abilità, alla casa, all’exchange e al bingo in qualunque combinazione. Un nome sull’elenco, da solo, non dimostra che il sito offra scommesse sportive. Quello lo dice il palinsesto del singolo operatore. E il titolare raramente porta il nome del marchio: dietro Betsson e Starcasino c’è Azzurri Limited, dietro Eurobet c’è Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, dietro Lottomatica c’è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Il numero di concessione e la società si leggono nelle condizioni contrattuali, in fondo, dove nessuno guarda.
La profondità dell’offerta sportiva
Un bookmaker nuovo in Italia può avere il calcio, il tennis e poco altro, oppure un listino con più di mille eventi al giorno e quindicimila live. La differenza si sente nei martedì di febbraio, quando il palinsesto delle grandi leghe riposa. Guardo anche cosa affianca le scommesse: virtuali, ippica, giochi di casinò, streaming. È il tipo di dettaglio che distingue una piattaforma costruita per durare da una vetrina messa su per raccogliere iscrizioni nel primo trimestre.
Strumenti del conto e tempi del prelievo
Limiti impostabili in registrazione, autoesclusione, metodi di ricarica accettati, se il conto si gestisce dall’app o solo dal desktop. Su questo gli operatori con concessione sono obbligati a fare qualcosa, ma il modo in cui lo fanno cambia molto. Un limite ridotto che entra in vigore all’istante e un limite aumentato che aspetta sette giorni sono due esperienze diverse, e la seconda è quella che protegge davvero.
Nella tabella sotto trovi le dieci piattaforme che ho passato in rassegna, il loro numero di concessione con l’intestatario e quello che le condizioni dell’operatore dicono sull’oggetto di questa pagina. Se una cella sull’ultima colonna resta vuota è perché quell’operatore, sulle condizioni che ho letto, non tocca la materia: non è un difetto, è semplicemente un punto che va verificato altrove.
| Brand | Concessione ADM e concessionario | Cosa dicono le condizioni dell’operatore su questa materia |
|---|---|---|
| NetWin | n. 16035 — Netwin Italia S.p.a. | Bonus del 100 % sul primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, deposito minimo 20 € |
| BetFlag | n. 16008 — Betflag S.p.a. | Apertura del conto anche tramite SPID e CIE accanto alla registrazione classica |
| Planetwin365 | n. 16007 — Pwo S.p.a. | App con i principali campionati nazionali ed europei e più di 20 tipologie di sport |
| Lottomatica | n. 16010 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con registrazione descritta come più facile e veloce |
| Eurobet | n. 16012 — Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali dedicato ai nuovi iscritti |
| William Hill | n. 16044 — William Hill Malta Plc | Bonus Sport da 10 € con registrazione SPID; 5 € di bonus di verifica con registrazione manuale e documenti entro 96 ore |
| AdmiralBet | n. 16048 — Admiral Bet S.r.l. | In registrazione richiede limiti di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile |
| Betfair | n. 16028 — Betfair Italia S.r.l. | App con mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol, combo e sezione Supercombo |
| Sisal | n. 16020 — Sisal Italia S.p.a. | Bonus di benvenuto legato alla titolarità di un conto di gioco, alla registrazione e a una prima ricarica |
| bet365 | n. 16030 — Hillside (New Media Malta) Plc | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione |
Quello che la tabella non può dire è quanto pesa ciascuna di queste voci sul conto di chi legge. Un bonus da 5.000 € e un bonus da 50 € si assomigliano nella colonna di mezzo e non si assomigliano per niente nella vita reale, perché il primo è il tetto teorico di un accredito che dipende dal deposito, il secondo è una cifra che arriva intera e chiara. Allo stesso modo, «limiti in registrazione» significa due cose molto diverse a seconda di cosa succede quando provi ad alzarli.
Tre colonne bastano per orientarsi, non per decidere. La decisione la prendono le sezioni che seguono, dove ogni piattaforma ha lo spazio che merita.
Meccanismi e fondamenti: come funziona davvero un conto di gioco
Prima di confrontare dieci marchi conviene fissare la grammatica del prodotto, perché metà delle delusioni nasce da un fraintendimento sul vocabolario, non da una clausola nascosta.

Conto di gioco e identificazione
Il conto di gioco richiede identificazione piena. Due strade: il modulo con copia del documento, oppure SPID e CIE, che alcuni operatori mettono accanto alla registrazione classica. BetFlag, per esempio, rimanda esplicitamente alle procedure con SPID e CIE. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano: è una regola descritta dalle pagine degli operatori e vale la pena leggerla come una scadenza, non come un avviso. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e l’articolo 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori tra i principi del riordino.
Quote, margine, payout
La quota è il prezzo. Il margine è quello che il bookmaker trattiene su quel prezzo, e si legge sommando gli inversi delle quote di tutti gli esiti di un mercato: il payout è 1 diviso quella somma, e il margine è quel che resta per arrivare a 100 %. Su un mercato 1X2 con quote 2,00 – 3,40 – 3,60 la somma degli inversi fa circa 1,072, quindi il payout è intorno al 93 % e il margine intorno al 7 %: il bookmaker si tiene quel 7 % su ogni unità puntata, indipendentemente da chi vince. Una quota non è mai la probabilità di un evento, è la probabilità più il suo compenso.
Singola, multipla, sistema, cash out
La singola è un evento, la multipla moltiplica le quote delle gambe in un unico prezzo, il sistema combina più multiple lasciando aperte alcune combinazioni. Poi c’è il cash out, che in italiano si scrive così, e permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca: il prezzo lo fa l’operatore, e quella cifra non ha alcun rapporto garantito con la quota originaria. SNAI e Sisal lo mettono nero su bianco nelle loro app, ed è uno strumento comodo che non va confuso con una copertura.
Palinsesto, virtuali, ippica
Il palinsesto è il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato dall’ADM: si può scommettere solo su eventi che stanno lì dentro, e l’ADM li aggiunge uno per uno. A settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Il D.Lgs. 41/2024 all’articolo 2, lett. v) definisce le scommesse su eventi simulati – quelli che gli operatori chiamano Virtuali – e l’ippica è due cose distinte: le scommesse sulle corse dei cavalli a quota fissa o a totalizzatore, e i giochi di ippica nazionale con vincente, accoppiata, tris e compagnia, che richiedono una concessione propria.
Normativa e vigilanza: chi controlla i nuovi siti di scommesse AAMS o ADM
Il mercato continua a dire AAMS. L’autorità oggi si chiama ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e la sigla vecchia resta attaccata alle ricerche di chi cerca nuovi siti di scommesse AAMS o AAMS 2026. Cambiano le lettere, non il perimetro: la norma di riferimento è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Concessioni assegnate per bando, non licenze aperte
In Italia non esiste una licenza rilasciata a sportello: le concessioni arrivano da una gara pubblica. L’articolo 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione – scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo. Il comma 3 dà ai vincitori del bando fino a nove anni per gestirli, senza rinnovo, e chiede una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che l’ADM fissa nel bando stesso.
Il numero di concessione
Il modo per verificare la concessione di un bookmaker è noioso e infallibile: aprire l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza sul sito dell’ADM, oppure la lista dei siti inibiti sulla stessa fonte e su quella della Guardia di Finanza, e cercare il numero che l’operatore dichiara nelle proprie condizioni. Se il numero c’è e corrisponde al sito, quel marchio gioca con le regole italiane. Se non compare, il resto della discussione diventa accademica.
Cosa copre la concessione e cosa no
La concessione non dice nulla sul prodotto. Non esiste una colonna per i giochi, e un concessionario può avere il diritto alle scommesse sportive e non usarlo, o averlo insieme a poker e casinò. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non risultano tra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026: il nome noto non è un titolo di legittimazione, e l’assenza di un marchio dalle dieci piattaforme passate in rassegna qui non significa che sia senza concessione, perché l’elenco contiene molti più concessionari di quanti ne stiano in una pagina.
Siti senza concessione: cosa rischia chi ci gioca
Offrire gioco a giocatori italiani senza concessione è illegale. L’articolo 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che l’ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e quella dei siti inibiti, entrambe pubbliche; i fornitori di rete e i prestatori di pagamento che violano un’ordinanza ADM pagano da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e i domini inibiti vengono reindirizzati a una pagina di avviso. Il blocco lavora a livello DNS e qualche operatore di rete resta indietro; un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia a volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. E c’è il lato del giocatore, che spesso non si legge: la Legge 401/1989, articolo 4, come l’ADM stessa ricorda, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi accettati all’estero, e anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L’importo dell’ammenda non è noto, e non risultano procedimenti contro singoli giocatori.
Decreto Dignità e pubblicità
Il Decreto Dignità, articolo 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. La formulazione che l’ADM cita è senza mezzi termini: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, su qualunque mezzo, comprese le manifestazioni sportive, le trasmissioni televisive e radiofoniche, la stampa, le affissioni e internet. A far rispettare il divieto è l’AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Nel 2025 l’AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e due rinvii pendono davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla notifica della norma. Esiste una proposta, non legge, di un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: l’esito non è noto e alla data di verifica il divieto è in vigore.
Tassazione: chi paga, cosa
Sulla scommessa a quota fissa l’imposta unica è a carico del concessionario: il 20,5 % se la raccolta è su rete fisica e il 24,5 % se è a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, prima erano il 43 % e il 47 %; i virtuali pagano il 24,5 % sull’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta del «Decreto Sport» di salire al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Non è noto se gli accrediti da bonus entrino nella base. Per chi gioca, le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta si applica alla fonte e il giocatore riceve la somma netta: è una lettura riportata dalla stampa di settore e non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi vale la pena consultare un commercialista. Diverso il caso delle vincite da piattaforme non autorizzate o estere: per la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010 dell’Agenzia delle Entrate sono redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lett. d) del TUIR, e vanno dichiarate per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; l’aliquota IRPEF applicata non è nota. Anche qui, non è consulenza fiscale.
Prevenzione e tutela: gli strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione
Le regole italiane sono generose con il giocatore, o meglio: obbligano il concessionario a esserlo. L’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco secondo protocolli approvati dall’ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il punto debole di un elenco così è che gli strumenti ci sono ma vanno usati, e chi li usa di solito è già prudente.
Limiti di deposito e di spesa
In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale al momento dell’iscrizione. La logica è asimmetrica di proposito: ridurre un limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni. Non tutti gli operatori però costruiscono la stessa gabbia. AdmiralBet chiede già in fase di registrazione di impostare limiti di ricarica, di spesa e di tempo di gioco con cadenza giornaliera, settimanale e mensile: tre assi e tre orizzonti, e i limiti più alti passano da una finestra di sette giorni. Ad essere rigorosi manca ancora il numero di deposito che l’ADM fissa nel bando: quello non è pubblico, e conviene non aspettarsi che lo diventi.
Autoesclusione e RUA
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca l’accesso a tutte le piattaforme online con concessione ADM e alle sale fisiche. Sulle piattaforme senza concessione non arriva, e questo è il punto: un giocatore autoescluso che tiene un conto su un sito non autorizzato è un giocatore senza protezione, per quanto il sito prometta controlli propri. L’articolo 15, comma 1, lett. e) chiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, e per il periodo che sceglie il giocatore; una testata di settore riferisce che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
Dove si chiede aiuto
L’articolo 15, comma 2 fissa anche un dovere di informazione: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi stabiliti da una commissione governativa. Nella pratica quotidiana il riferimento più diretto per chi ha un problema è il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo Patologico, 800 55 88 22, che bet365 indica esplicitamente ai residenti in Italia.
Dati personali e identificazione
Il conto di gioco è identificato: documento, codice fiscale, e per chi sceglie SPID o CIE un percorso già autenticato. Non è una complicazione burocratica inventata dall’operatore, è la condizione che rende possibile tutto il resto, dal prelievo all’applicazione del RUA. Chi vuole un conto che funzioni senza identificazione lo troverà solo fuori dal perimetro delle concessioni, con i rischi descritti nella sezione sulla vigilanza.
Incentivi e requisiti: come leggere i bonus dei nuovi siti di scommesse
Qui il linguaggio del settore fa il suo lavoro migliore. «Bonus di benvenuto», «bonus senza deposito», «100 % del primo deposito»: sono formule che circolano identiche da anni, e nessuna di esse è di per sé un imbroglio. Il problema è che dicono il tipo di premio e tacciono il costo di averlo.
Cosa distingue un bonus reale da un accredito condizionato
Un bonus reale è denaro accreditato sul saldo. Un free bet è una giocata gratuita e, quando vince, di norma non restituisce la puntata insieme alla vincita: pagato a quota 2,00, un free bet da 10 € porta 20 € di vincita di cui 10 € sono la vincita netta e non la puntata indietro. Un bonus «senza rischio» rimborsato come free bet non è un rimborso in denaro, è un secondo tentativo. Un cashback restituisce una quota di quanto perso, una quota maggiorata è un prezzo migliorato su un evento e vale solo lì, un’assicurazione multipla interviene solo se una gamba salta. Sono cinque cose diverse, e il bonus senza deposito è la più rara delle cinque.
Trasformare l’offerta in una cifra comprensibile
Il calcolo che conta è questo: il valore medio di un free bet il cui importo non viene restituito è pari all’importo moltiplicato per il rapporto tra quota meno uno e quota, moltiplicato ancora per il payout del mercato su cui lo si gioca. Un free bet da 10 € giocato a quota 2,00 su un mercato che restituisce il 93 % delle puntate vale in media poco più di 4,60 €: il resto è il prezzo pagato all’operatore per il privilegio di usare il suo regalo. Su un mercato con payout più basso il valore scende ancora, e la differenza tra due bookmaker con lo stesso bonus apparente sta quasi tutta lì. È una stima media su molte giocate, non il risultato di una giocata singola.
Requisiti di puntata e quota minima
Dove non c’è un requisito di rigioco, di solito c’è un deposito minimo o un vincolo di verifica del conto. NetWin riserva l’offerta Sport-50 ai nuovi giocatori con conto verificato e chiede un deposito minimo di 20 €; William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale arriva un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Nessun tetto statale ai bonus e nessun tetto statale ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quota minima stanno nelle condizioni del singolo operatore, e vanno letti lì.
Rigore, non generosità: il bonus e la pubblicità
C’è un dettaglio che sfugge a molti: il divieto pubblicitario riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus, e nell’elenco delle regole italiane non c’è nessun tetto agli importi promessi. Un mercato dove nessuno può reclamizzare il proprio bonus è anche un mercato dove il bonus non deve essere competitivo per legge, solo per convenienza commerciale. Il che spiega perché tante offerte si assomigliano, e perché la differenza vera la facciano i dettagli.
Cosa succede quando le cose non tornano
Le vincite dei bonus sono spesso pagate come saldo reale prelevabile, come nel caso di Betsson, che riferisce le condizioni delle offerte sport ai nuovi giocatori registrati dal 6 giugno 2024: un dettaglio contrattuale che vale la pena cercare in ogni regolamento. L’assistenza è la cinghia di trasmissione quando qualcosa non torna: SNAI dichiara un supporto attivo sette giorni su sette, Eurobet mette a disposizione chat e telefono dall’app con le FAQ consultabili. Prima di trasferire denaro su una piattaforma mai usata, la prova è semplice: aprire una richiesta di assistenza e guardare quanto ci mette a rispondere.
Novità nel mercato: i nuovi siti di scommesse e chi li lancia
Aprire un bookmaker in Italia oggi non è un’operazione da piccoli investitori. Servono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e una gara andata a buon fine, quindi la lista dei marchi nuovi somiglia molto alla lista dei marchi grandi, riposizionati sotto un codice diverso. Il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, e le dieci piattaforme esaminate qui sono alcune di quelle che si sono mosse per prime.
Le piattaforme che si sono mosse per prime
NetWin con la concessione 16035, BetFlag con la 16008, Planetwin365 con la 16007: nessuno dei tre è un nome sconosciuto a chi scommette da dieci anni, ma tutti e tre hanno preso posto nel nuovo quadro. Cinque marchi delle dieci hanno un’anima da casinò prima che da bookmaker — Lottomatica, Eurobet, William Hill, Betfair, StarCasinò — e questo non è un difetto, è un indizio su cosa aspettarsi dal palinsesto.
Marchi nuovi, gruppi già presenti
Dietro molti di questi siti ci sono aziende che gestiscono più concessioni: Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale porta Eurobet, Bwin e Gioco Digitale, e il caso dimostra la logica dell’elenco, dove la concessione è per sito e non per marchio. Per il lettore questo significa due cose pratiche: la solidità industriale è spesso maggiore di quella che suggerisce l’età anagrafica del sito, e il servizio clienti tende a essere una funzione centralizzata già collaudata, non un reparto improvvisato per l’occasione.
La partita vera si gioca sulla profondità
Un marchio che arriva con un cassetto di offerte solo italiane deve scegliere cosa mettere in vetrina. Chi punta sul live deve avere lo streaming, chi punta sulle multiple deve avere i mercati combo, chi punta sui virtuali deve avere un catalogo che gira sette giorni su sette. La misura in cui ciascuno ce la fa è quello che si legge nelle schede sotto.
Le dieci piattaforme, una per una
L’elenco che segue non è una classifica di merito assoluto: sono le dieci piattaforme con concessione di cui ho esaminato offerta e condizioni, nell’ordine in cui le ho guardate. Le soglie di confronto le ho indicate prima, nei criteri. Qui c’è cosa fa ciascuna e per chi ha senso.
NetWin — l’offerta più leggibile delle dieci
L’operatore con concessione ADM numero 16035, Netwin Italia S.p.a., ha costruito la propria offerta di benvenuto intorno a un’idea elementare: un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e l’inserimento del codice promozionale al primo versamento.
Cinquanta euro sono una cifra modesta in un mercato dove si leggono tetti da migliaia di euro, ed è proprio per questo che l’offerta si capisce al primo sguardo: non è il 100 % di un deposito che puoi gonfiare a piacere, è una cifra che finisce da qualche parte. Chi deposita 20 € e vuole provare la piattaforma con un rischio piccolo trova qui il pacchetto più lineare dei dieci, anche perché un bonus reale accreditato sul saldo è una cosa diversa da un free bet, che vincendo non restituisce la puntata. Chi cerca il tetto alto guarderà altrove, e sbaglierebbe a leggere la modesta come una debolezza: leggere «fino a 50 €» richiede trenta secondi, leggere un regolamento da 5.000 € richiede una serata.
BetFlag — il tetto più alto, e la trafila dell’identificazione
Concessione ADM numero 16008, Betflag S.p.a. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato sul saldo, fino a 5.000 €. Sulla carta è il più generoso dei dieci, e il fatto che sia accreditato sul saldo lo distingue dai rimborsi in free bet che circolano altrove.
Per aprire il conto, il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Chi ha SPID e CIE attivi se la cava in pochi minuti; chi non li ha ha comunque una strada, ma è la strada lunga, quella del documento e dell’attesa. Il tetto di 5.000 € è una promessa che dipende dal primo versamento: per arrivarci bisogna depositarne altrettanti, e chi non ha intenzione di farlo sta leggendo un numero che non lo riguarda. È l’offerta giusta per chi ha già un capitale di gioco e lo vuole trasferire su una piattaforma nuova con un riconoscimento pieno, non per chi entra con cinquanta euro.
Planetwin365 — il catalogo pallonaro con venti sport in coda
Concessione ADM numero 16007, Pwo S.p.a. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
La Serie C in elenco è il dettaglio che dice più cose di tutte le altre voci: è il campionato che meno operatori trattano bene e che più spesso viene lasciato a mercati ridotti. Più di 20 tipologie di sport significa che nei martedì di febbraio, quando la Champions riposa, il palinsesto non si svuota del tutto, anche se la profondità reale dei mercati su sport minori va guardata nel dettaglio e non nella sintesi. Chi scommette quasi solo sul calcio italiano e vuole un’app che non lo costringa a saltare fra le sezioni troverà qui il terreno più familiare; chi cerca il massimo catalogo complessivo delle dieci guarderà a Sisal.
Lottomatica — il conto più semplice da aprire, il cassetto più affollato
Concessione ADM numero 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy). L’operatore prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.
«Più facile e veloce» è una formula che ogni bookmaker scrive di sé, quindi vale quello che valgono tutte: nulla, finché non la si prova. Quello che si può verificare è il contorno. L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita, i Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli al trotto e al galoppo e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il conto accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password. Il mix fra app, rivendite e circuito dei virtuali è il punto di forza per chi è abituato anche alla ricevitoria; chi vuole un cassetto snello e non ha mai giocato allo sportello troverà qui più cose di quante ne userà.
Eurobet — l’operatore che gestisce anche i vicini
Concessione ADM numero 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. L’operatore offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali, e mette l’assistenza clienti raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.
La cosa interessante di Eurobet non sta nell’offerta, sta nella struttura: la stessa società porta Eurobet.it, Bwin.it e giocodigitale.it, tre siti, tre marchi, una concessione ciascuno. È l’esempio più chiaro di come la concessione sia legata al sito e non all’azienda, e per chi gioca significa che il supporto che risponde in chat appartiene a un gruppo che gestisce il flusso su scala industriale. Sul versante dell’offerta non ci sono numeri da confrontare con quelli di BetFlag, e chi sceglie su quel metro deve guardare altrove. Chi invece dà peso a un’assistenza che risponde subito e a un doppio canale di contatto ha un argomento in più.
William Hill — dieci euro subito con SPID, cinque con il documento
Concessione ADM numero 16044, William Hill Malta Plc. Il Benvenuto Sport accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore.
Qui il premio è piccolo, e il valore dell’informazione sta in altro: la differenza tra dieci e cinque euro misura il prezzo che l’operatore attribuisce alla propria verifica. Chi ha SPID ottiene il doppio e ottiene subito, chi non lo ha aspetta fino a quattro giorni per metà cifra, e le 96 ore sono un termine da segnare in calendario. Dieci euro non cambiano la vita a nessuno: la quota di mercato che un operatore paga in comodità per non dover controllare a mano, quella sì che è una notizia, e chi ha SPID si troverà questa strada già spianata anche altrove.
AdmiralBet — la registrazione che ti chiede di decidere prima
Concessione ADM numero 16048, Admiral Bet S.r.l. In registrazione l’operatore chiede di impostare limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco su cadenza giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono inoltre l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
Fermarsi a impostare i limiti nel momento in cui si apre un conto è l’ultimo istante in cui si è lucidi sull’argomento, e AdmiralBet ne approfitta per chiedere tre decisioni invece di una. Nove caselle da riempire prima di aver visto una quota possono sembrare pedanteria: sono, più semplicemente, il modo più onesto che ho visto di mettere il freno prima e non dopo. Chi vuole aprire un conto senza pensarci troverà la procedura pesante; chi ha il timore di eccedere sa che alzi la mano adesso e non quando il saldo è già a zero, perché una riduzione entra in vigore subito e un aumento deve aspettare la settimana.
Betfair — l’exchange, che è un altro mestiere
Concessione ADM numero 16028, Betfair Italia S.r.l. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.
Il betting exchange è un gioco a sé nel quadro normativo — scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, articolo 6, comma 1, lett. e) e articolo 2, lett. u) del D.Lgs. 41/2024 — e la differenza non è nominale. Su un exchange il giocatore può fare la parte di chi punta o di chi banca, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima, quindi il prezzo lo fa il mercato e non un ufficio quote, la logica del margine incorporato nella quota non si applica allo stesso modo, e il costo si presenta come commissione. La documentazione dell’operatore è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, fra cui un back bet minimo di 200 centesimi con incrementi di 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 riferisce che non c’è nulla a carico del giocatore sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni è questione aperta. Chi non ha mai usato un exchange e cerca il brivido della quota alta resterà deluso: qui si compra e si vende un prezzo.
Sisal — il catalogo più profondo, con il negozio attaccato all’app
Concessione ADM numero 16020, Sisal Italia S.p.a. L’operatore indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.
Il numero merita di essere letto accanto a quello dei vicini, perché è il più alto di questa pagina, e accanto al dato sugli eventi live dice che qui non si sta comprando la copertura di un solo campionato. L’offerta di mercati è altrettanto fitta: la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, e la funzione Cash Out per chiudere la giocata prima che l’evento finisca. L’app permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile, di prenotare le scommesse e di ricaricare o prelevare nel punto vendita più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e accanto alle scommesse sportive convivono ippica, giochi di casinò e Sisal Tipster. Il bonus di benvenuto richiede di essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica, e il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. L’ampiezza è il punto: chi gioca tanto, su sport diversi e a orari strani, qui trova il terreno più largo; chi vuole un sito minimale lo troverà dispersivo.
bet365 — il marchio più presente nelle coppe, e la pausa che si prende
Concessione ADM numero 16030, Hillside (New Media Malta) Plc. L’operatore si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.
La sponsorizzazione della massima competizione europea per club vale come argomento di riconoscibilità, non come argomento sul prezzo, e non è nel palinsesto il vantaggio. Il vantaggio sta nel pacchetto di strumenti: i periodi di pausa sono una via intermedia fra giocare e chiudersi fuori, e il fatto che l’operatore indichi ai residenti italiani il numero verde 800 55 88 22 lo colloca nella parte del mercato che considera la questione una propria incombenza, non solo un obbligo di facciata. Chi conosce il marchio dall’estero sappia che la versione italiana è un sito con concessione propria — 16030 — e non la copia del sito internazionale, il che vale come garanzia di regole italiane e come limite a quello che vi si trova.
Verdetto: quale percorso scegliere, e per chi
Le dieci piattaforme condividono una cosa sola, ed è quella che conta: la concessione. Il resto è una serie di scelte commerciali diverse, e la scelta del lettore dovrebbe partire da sé stesso invece che dall’offerta.
Chi entra con un budget piccolo ha una risposta che non cambia: NetWin, dove il bonus reale si esaurisce in una cifra comprensibile, con un deposito minimo di 20 €, e non richiede di leggere un regolamento per capire quanto vale. Chi ha già un capitale di gioco da spostare guarda a BetFlag, che promette fino a 5.000 € sul primo deposito: cifra alta, accreditata sul saldo, e raggiungibile solo da chi deposita in proporzione. Chi vuole il catalogo più profondo e non teme un’app densa di sezioni sceglie Sisal, con più di 1.000 eventi al giorno e oltre 15.000 live. Chi passa la serata sulle coppe e considera il marchio una forma di familiarità troverà bet365, che della Champions ha fatto una questione di identità. Chi vuole capire quanto gli costa un exchange deve guardare Betfair, e accettare che stia giocando a un gioco diverso. Chi ha SPID e vuole soldi subito prende i dieci euro di William Hill. Chi preferisce che il controllo sui propri limiti cominci prima del primo deposito sceglie AdmiralBet e la sua procedura pedante. Chi sta su PostePay e PayPal e alterna app e ricevitoria trova in Lottomatica l’incastro più comodo, chi vuole risposte rapide apprezza Eurobet, chi scommette quasi solo sul calcio di casa ha in Planetwin365 la Serie C in elenco.
Nessuna di queste risposte è un consiglio a puntare, e non lo sarebbe nemmeno con margini migliori di quelli che il mercato offre. Un bookmaker con concessione ti dà un registro a cui appoggiarti, un’autorità che vigila, strumenti di limite obbligatori e un foro italiano in caso di lite. Un marchio senza concessione non ti dà niente di tutto questo, indipendentemente da quanto sia bella la sua homepage e da quanto sia rapido il suo prelievo fino al giorno in cui non lo è più.
Domande frequenti sui nuovi siti di scommesse
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Il numero di concessione e la società che la detiene sono dichiarati nelle condizioni dell’operatore. Si confrontano con l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall’ADM (ex AAMS), che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051. Se il numero non compare, il marchio è fuori dal sistema.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
In una singola la vincita è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a quota 1,85 restituiscono 18,50 €, di cui 8,50 € di profitto netto. In una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano fra loro in un unico prezzo, e il risultato cresce, ma cresce anche il numero di eventi che devono andare a segno.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato. Quella somma è maggiore di uno, e il suo reciproco è il payout: con quote 2,00 – 3,40 – 3,60 la somma vale circa 1,072, il payout è intorno al 93 % e il margine intorno al 7 %. È il compenso che l’operatore incassa su ogni unità puntata, chiunque vinca.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e l’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 chiede anche autolimiti su tempo, spesa e perdita. La riduzione di un limite ha effetto immediato, l’aumento richiede sette giorni. AdmiralBet chiede i limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco secondo cadenze giornaliere, settimanali e mensili.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano: l’imposta unica cade sul concessionario, al 20,5 % sulla rete fisica e al 24,5 % a distanza, sulla differenza tra puntate e vincite. La lettura è riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: conviene consultare un commercialista.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Il sito non è collegato al RUA, non ha gli strumenti di limite obbligatori e non è soggetto alla vigilanza dell’ADM, quindi un giocatore autoescluso resta senza protezione. Il dominio è passibile di inibizione e, come ricorda l’ADM citando la Legge 401/1989, il partecipante a scommesse di operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi.
Siti di scommesse – Elenco Operatori
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