Scommesse sui sci 2026, cosa succede davvero quando scegli un bookmaker
Ci sono due modi di leggere la parola «scommesse» in Italia, e la differenza fra i due vale più di qualunque quota. Il primo è scommettere su un operatore che possiede una concessione per il gioco a distanza. Il secondo è affidare i propri soldi a un sito che non ce l’ha. Nel primo caso esistono una legge, un registro, un limite di deposito che decidi tu e un posto dove portare un reclamo. Nel secondo non esiste niente di tutto questo: esiste un indirizzo web che, se ADM decide di oscurarlo, smette di rispondere.

Vale la pena dirlo subito, perché è il fatto che sorprende più spesso: una concessione viene rilasciata per un sito, non per una società. La stessa azienda può comparire più volte nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, una volta per ogni .it che gestisce. E l’elenco non ha una colonna per i giochi: una riga su quel registro non dice, da sola, che quel concessionario accetta scommesse sportive. Lo dicono il sito e l’app dell’operatore. Chi sostiene il contrario — un nome in una classifica non è una concessione — sta vendendo qualcosa.
Data di verifica: 3 Novembre 2026. Le concessioni qui richiamate sono state confrontate con l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) e con i numeri di concessione che gli operatori stessi dichiarano nei propri termini e condizioni.
La classifica: dieci concessionari a confronto
Il confronto che segue mette una accanto all’altra dieci piattaforme che compaiono nell’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza con un numero di concessione e con un sito .it proprio. Non è una graduatoria di qualità: è un elenco ordinato, e l’ordine non dice nulla su chi sia meglio. Quello che dice è qualcosa di più noioso e più utile — chi risponde a un’autorità italiana, chi no, e con quale società.

| Brand | Concessione ADM e concessionario | Cosa stabiliscono i termini dell’operatore |
|---|---|---|
| SNAI | n. 16032, Snaitech Spa | oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, con calcio virtuale a clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo; scommesse live e streaming gratuito |
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | palinsesto quotidiano in streaming con tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| Sisal | n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | credito del bonus di benvenuto spendibile su tutti gli eventi in palinsesto; più di 3.000 eventi virtuali al giorno dalle 7 del mattino alle 3 di notte |
| AdmiralBet | n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco impostato in registrazione su base giornaliera, settimanale e mensile |
| Betsson | n. 16027, Azzurri Limited | scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | sezione Virtual con partite simulate, corse di cavalli e levrieri reali e Palline 2.0; live accessibili dall’icona dedicata |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | quote e risultati in tempo reale e streaming per giocare live seguendo la partita |
| NetWin | n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati 1X2, combo bet e marcatori, live score |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea e corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti |
La terza colonna non racconta quanto sia ricco il palinsesto di ognuno. Un numero di eventi giornalieri non è un numero di mercati sui Mondiali di sci, e chi legge un conteggio di eventi virtuali come una promessa sulla propria disciplina sta leggendo la cosa sbagliata. Quello che la colonna mostra è cosa un operatore sceglie di mettere per scritto: alcuni parlano di limiti, di rigioco e di requisiti, altri di quanti eventi scorrono sullo schermo. Sono due tipi di trasparenza diversi, e solo il primo ha a che fare con la tua carta di credito.
Poi c’è la colonna che nessuno mette in vetrina. GBO Italy, cioè Goldbet Better Organization Italy, compare due volte in questo elenco con due concessioni distinte, la 16010 per Lottomatica e la 16009 per Goldbet. È la prova più concreta che la concessione è legata al sito e non alla società: chi apre un conto su Lottomatica e uno su Goldbet sta firmando con lo stesso concessionario due volte, non con due gruppi concorrenti. Il numero che devi controllare è quindi l’abbinata fra il marchio e il codice, non il marchio da solo.
C’è un punto su cui la cautela serve e non è un formalismo: l’elenco dei concessionari autorizzati precisato da ADM non è una fotografia completa del mercato. Altri concessionari esistono oltre ai dieci che compaiono qui, e un marchio che non figura in questa tabella non è per questo privo di licenza. Cinque nomi molto cercati — Unibet, Betway, 1xBet e 22bet fra questi — non risultavano fra le 52 righe dell’elenco alla data del 25 ottobre 2026; questo dice cosa risultava quel giorno, non cosa resterà vero domani.
Il modo di verificare è banale e richiede due minuti. Apri l’elenco pubblico di ADM, cerca il marchio e guarda il codice di concessione: poi apri i termini e condizioni del sito e confronta il numero dichiarato con quello. Se non coincidono, il numero che vale è quello sul sito dell’autorità.
Che tipo di mercato regolamentato è: come funziona la concessione italiana
L’Italia non ha licenze aperte. Ha concessioni, e le assegna con una gara pubblica. La norma di riferimento è il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. L’articolo 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione: le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; i concorsi pronostici sportivi e ippici; l’ippica nazionale; i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra i giocatori, cioè il betting exchange; il bingo.
Il comma 3 dello stesso articolo fissa la durata: nove anni al massimo, senza rinnovo. Fra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara (comma 5). I termini della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3): è una garanzia per l’operatore e, di riflesso, una garanzia anche per chi scommette, perché le regole del gioco non si spostano a metà partita.
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Da qui viene la struttura dell’elenco: 52 righe, codici dal 16000 al 16051, ciascuna legata a un sito .it. Una società può tenerne più di una, e il caso più noto è Eurobet Italia S.r.l., che gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale.
Sul prodotto c’è una distinzione che vale la pena capire, perché decide cosa puoi trovare in palinsesto. L’articolo 2, lettera s) definisce il palinsesto come il programma degli eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e dei tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può accettare solo su eventi che stanno dentro quel palinsesto approvato, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.
Gli eventi simulati hanno una definizione propria, all’articolo 2, lettera v): sono manifestazioni sportive simulate dal computer, comprese le corse di cavalli e altre corse, mostrate in animazione o come evento reale preregistrato, e sono ammesse dentro una concessione per scommesse sportive. Da qui la sezione «Virtuali» che trovi sul sito di quasi tutti gli operatori di questo elenco. Se cerchi una gara di sci su neve finta, la stai cercando lì, non nel palinsesto reale della Coppa del Mondo.
L’ippica è due cose diverse nella legge: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro l’articolo 6, comma 1, lettera a); i giochi di ippica nazionale (lettera c), definiti all’articolo 2, lettera h) come le giocate di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté, richiedono una concessione a parte. Se un marchio accetti o meno i totalizzatori di ippica nazionale online non è cosa che si possa dedurre dal fatto che accetta scommesse sul calcio.
Il betting exchange merita una riga, perché è l’unico caso in cui cambia il tuo ruolo. L’articolo 6, comma 1, lettera e) e l’articolo 2, lettera u) lo ammettono come gioco separato: il giocatore può fare il puntatore o il banco e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair, riportata come la prima piattaforma di questo tipo, con concessione 16028, indica regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima «back» di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa di settore del 2024 riferisce che sul vincitore non grava nulla per il giocatore, con il prelievo a carico del concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni è una cosa che si controlla sul sito, non si presume.
Che cosa entra nel palinsesto e cosa no
La domanda che sta dietro a tutte le altre è sempre la stessa: su cosa si può scommettere. La risposta legislativa è netta — su ciò che è nel palinsesto approvato — ma non dice quali sport ci siano dentro. Per gli sport invernali la risposta utile non è normativa, è commerciale: dipende da cosa il singolo concessionario decide di quotare e da cosa ADM autorizza evento per evento. Chi ti garantisce che troverai la discesa libera di Coppa del Mondo su tutti e dieci i bookmaker di questo elenco sta affermando una cosa che non può sapere.
C’è poi il capitolo degli eventi non sportivi. L’articolo 2, lettera s) include esplicitamente eventi non sportivi nel palinsesto, e l’app Eurobet lo mostra in modo piuttosto esplicito: dalla Formula 1 alla MotoGP, dal baseball al volley, dal ciclismo al rugby, dal golf agli scacchi, fino a musica, cinema, tv, reality show ed elezioni politiche. È la prova che la categoria «scommesse sportive» nella legge è più larga di quanto sembri. E che un bookmaker può quotare quasi qualsiasi cosa abbia un risultato verificabile.
Il margine: quanto trattiene il banco su un mercato a due esiti
Questa parte è quella che quasi nessuno spiega, ed è quella che decide quanto vale un bonus prima ancora che tu lo apra. Un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 è l’esempio più pulito, e non è un prezzo reale di nessun operatore: è un’illustrazione. Se il bookmaker pagasse davvero il 100 % di quanto raccoglie, le due quote dovrebbero essere entrambe pari a 2,00. Con 1,90 su entrambi i lati, prendiamo 1 diviso 1,90, poi di nuovo 1 diviso 1,90: la somma è 1,0526 circa, quindi la quota di payout è circa 0,95, cioè il 95 %, e il margine è il 5 % circa. Detto in modo più diretto: su ogni 100 € puntati complessivamente su quel mercato, il banco ne restituisce circa 95 € sotto forma di vincite e ne trattiene circa 5 €.
La banda, però, conta più del numero. Un esempio del genere dà un margine intorno al 5 % con due esiti e quote identiche; con tre esiti — il classico 1X2 — le tre quote di un mercato reale stanno di solito più alte e la forbice si allarga verso il 6-8 %, mentre su un mercato con quote lunghe o poco liquido, come può essere quello su una gara di sci o su una manche di salto, la stessa struttura può portare il trattenuto oltre il 10 %. Nessuno di quei numeri è una quotazione: sono la conseguenza aritmetica di quante più quote diverse entrano nella somma, e su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 il risultato resta quello che si vede sopra.
Perché questo riguarda la Coppa del Mondo di sci più di quanto riguardi il sabato di Serie A? Perché il calcio è il mercato con più volume in Italia e i margini si stringono dove le puntate sono molte. Lo sci alpino, il salto con gli sci, il biathlon e lo sci di fondo sono mercati di nicchia: meno puntate, più rischio di bookmaking per l’operatore, e per il giocatore una quota che incorpora quel rischio. Su una scommessa singola da 10 € a quota 1,90 il profitto netto, se la giocata passa, è di 9 €, perché si moltiplica la puntata per la quota meno uno. Non è il margine a mangiarti quel profitto: il margine è già dentro la quota, e si paga prima di sapere se il pronostico è giusto.
Qui conviene fare i conti con una freddezza che le promozioni non incoraggiano. Se punti 100 € su una selezione a quota 1,90 e vinci, incassi 190 €, cioè 90 € di profitto netto sul capitale giocato. Se perdi, perdi i 100 €. Un bookmaker che quota quel mercato con un margine del 5 % circa tiene in media il 5 % di tutto il giro d’affari di quel mercato: è una percentuale piccola su una singola giocata e diventa enorme su un conto attivo tutte le settimane. Soprattutto, è il numero che spiega perché il «bonus di benvenuto» non è mai un regalo: viene pagato da quella stessa percentuale.
La normativa: cosa significa per chi scommette e quando te ne accorgi
La parte legale di questa pagina si riduce, in pratica, a tre domande. Chi risponde se qualcosa va storto, che cosa può essere offerto e a quali condizioni, e che cosa succede a chi gioca su un sito che non ha una concessione.

Sulla prima: la concessione italiana porta con sé la vigilanza di ADM, un registro di autoesclusione che funziona su tutte le piattaforme autorizzate, strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nessuna di queste cose. Non è una questione di moralismo: è una questione di dove vai a battere i pugni sul tavolo se il prelievo non arriva.
Sulla seconda, l’offerta illegale. Art. 22, D.Lgs. 41/2024: ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti di cui è inibita l’accesso; entrambi sono pubblici, sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di servizi internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.
Il blocco agisce a livello di DNS e qualche operatore di rete è più lento di altri. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riportato dalla stampa di settore sull’ordine del 24 settembre 2025; gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini alla volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. Il verbo che si usa per il risultato è «oscurati», ed è il verbo giusto: un sito oscurato non sparisce, smette solo di essere raggiungibile dall’Italia.
La terza domanda è quella che fa più male e va scritta senza giri di parole. La legge 13 dicembre 1989, n. 401, articolo 4, come ADM stessa la cita il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Il partecipante, non l’organizzatore: chi punta. L’importo dell’ammenda non è qui quantificato, e non risulta alcun caso concreto portato contro un giocatore: resta il fatto che la regola, nella lettura dell’autorità che la applica, è scritta contro chi partecipa.
Per gli operatori, il comma 4-bis dello stesso articolo copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando l’accettazione avviene all’estero, come riporta la stampa di settore. E in mezzo a tutto questo ci sono i marchi offshore che accettano giocatori italiani e compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere: quelle licenze, in Italia, non hanno alcun valore giuridico. La zona offshore va descritta per quello che è — un’area senza protezione, senza marchi da fare, senza dettagli su depositi o bonus — perché nominare un operatore non autorizzato come se fosse un’opzione non è mai una informazione utile per chi legge.
La pubblicità vietata e il bonus che resta legale
Qui la legge italiana fa una cosa che, a leggerla, sembra un paradosso. Il Decreto Dignità, articolo 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024 così: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’autorità che la fa rispettare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Lo stesso decreto promuove però la pubblicità del gioco pubblico che serve al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m e art. 15, comma 3). Una comunicazione di ADM aggiunge che la pubblicità a operatori privi di concessione può attirare provvedimenti di AGCOM anche sui mezzi che la ospitano.
La cronaca recente di questa norma è più interessante della norma stessa. La stampa di settore riporta che nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; che il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; e che pendono due rinvii pregiudiziali davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea, la C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e la C-194/25 sulla necessità della notifica. Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.
Il bonus, invece, resta perfettamente legale. Il divieto colpisce la pubblicità, non l’esistenza dell’offerta, e nessun tetto normativo al bonus o ai requisiti di rigioco è noto: importi, requisiti e quota minima vengono dai termini del singolo operatore. Ecco perché «bonus di benvenuto» significa dieci cose diverse su dieci siti diversi, e perché l’unica lettura che conta è quella delle condizioni di quel marchio.
Le imposte: chi paga e chi non dichiara niente
L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dal D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, articolo 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è qui confermato. La paga l’operatore, e la base non è la puntata: è la differenza fra le somme giocate e le vincite pagate. Le aliquote sono del 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, come riporta la stampa di settore. Le scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli pagano le stesse aliquote, dopo essere state al 43 % e al 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.
Sulla posizione del giocatore, la stampa di settore — nel 2024 e nel 2026 — riporta che le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo grava sul concessionario: la formula usata è «tassate alla fonte», il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione giornalistica, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, e per questo va conclusa così: su una posizione personale conviene consultare un commercialista.
La faccenda cambia del tutto fuori dal perimetro delle concessioni. Con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, l’Agenzia delle Entrate tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’articolo 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto, senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è qui nota, e la posizione va enunciata per quello che è — andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.
Gioco responsabile: gli strumenti che hai in mano
Gli attrezzi che contano sono tre, e hanno tutti la stessa caratteristica: sono tarati sul singolo conto, non sulla media degli utenti. Chi li guarda distrattamente in fase di registrazione sta decidendo, in trenta secondi, il perimetro di tutto quello che farà dopo.
Il primo è il limite di deposito. Alla registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di iscrizione, con una riduzione che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per un aumento. Il meccanismo è asimmetrico di proposito: abbassare si può subito, alzare richiede una settimana. Accanto c’è l’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024, che elenca gli strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, stabiliti dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il comma 2 aggiunge un obbligo informativo: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
Il secondo è l’autoesclusione, e qui il registro fa la differenza. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e anche le sale fisiche. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione lo stesso operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e anche su questo vale la regola asimmetrica: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
Il terzo è l’identificazione. Un conto di gioco richiede l’identificazione completa del titolare, e per aprirlo il sito BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. La cosa da sapere prima di aprire il conto è che senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti finché non ne hai speso venticinque nella fila allo sportello.
Una nota che riguarda il lettore e non l’operatore: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Chi si autoesclude e poi continua a giocare su un .com non autorizzato non è protetto da nulla — né dal registro, né da un’autorità, né da un canale di reclamo. È il motivo per cui l’autoesclusione è uno strumento italiano nel senso stretto del termine: funziona perché tutte le piattaforme autorizzate parlano con lo stesso registro.
Per i residenti in Italia esiste anche un canale di ascolto indipendente: il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, indicato da bet365 fra i propri strumenti di gioco responsabile, che comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione. Resta il fatto che l’obbligo di informazione dell’articolo 15, comma 2 esiste perché qualcuno deve pagare la comunicazione sul gioco responsabile, e quel qualcuno è il concessionario, non il giocatore.
Sport e competizioni: dove entrano gli sci nel palinsesto
Il calendario invernale è la parte della stagione in cui questa pagina diventa utile, e per una ragione poco romantica: sono le settimane in cui il palinsesto si assottiglia e le quote si allargano. Coppa del Mondo di sci alpino, salto con gli sci, sci di fondo, biathlon, snowboard: sono mercati che un concessionario può quotare, non mercati che un concessionario deve quotare.
La differenza fra le due cose sta nella definizione di palinsesto e nella procedura di approvazione. Un evento di Coppa del Mondo può essere autorizzato da ADM e comparire sul sito di un operatore per la discesa di sabato e non per la combinata di domenica, senza che nessuno abbia violato niente. Il palinsesto è il programma degli eventi e dei tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e la scommessa si accetta solo su ciò che è dentro quel programma. Quindi il conteggio dei mercati su una singola gara è una scelta editoriale dell’operatore, non una dotazione della concessione.
Sul fronte delle piattaforme, quello che le app dichiarano è un palinsesto generalista, e in questo assomiglia molto a un’uniformità di mercato che non aiuta a distinguere. SNAI propone scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La sua My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unirne diversi su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. Sisal mette sul tavolo la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con Cash Out per chiudere prima. Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Goldbet indica fra i mercati di calcio 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.
Il punto che riguarda chi cerca gli sport invernali è che il campione dichiarato è sempre il calcio, poi il tennis, poi il basket. Nessuna di queste descrizioni promette una quota sulla discesa libera. Promettono una struttura: il live, il cash out, la combo. La domanda da fare a un operatore, prima di aprirci un conto per la stagione invernale, non è quanti eventi abbia in palinsesto ma quanti mercati apra su una singola gara di Coppa del Mondo, e se li apra anche per le qualifiche e non solo per la gara.
Live, cash out e combo: cosa cambia su una gara di sci
Le scommesse live sono offerte da tutti i grandi operatori, e ADM non pubblica un elenco dei mercati live ammessi né regole note su ritardi ed eventi: l’unica cosa che si può dire con certezza è che il live esiste come prodotto e che la sua ampiezza è una scelta dell’operatore. SNAI e Sisal hanno il Cash Out, che permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca; bet365 ha Bet Builder+, che combina in un’unica scommessa i mercati più popolari di eventi selezionati, pre evento e live, e Quote Maggiorate su centinaia di mercati al giorno. Sono funzioni pensate per il calcio e per il tennis, e su una gara di sci funzionano per quello che l’operatore ha effettivamente aperto.
Sul versante della visione, chi scommette sugli sport invernali spesso lo fa guardando. bet365 dichiara decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker; è Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Sisal indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Eurobet raggiunge le sue scommesse live dall’icona Live, con calcio, tennis, basket e pallavolo.
Nessuno di questi elenchi contiene gli sport invernali, ed è una informazione, non un difetto: significa che la copertura degli sport invernali non è un argomento di vendita per nessuno dei dieci, e che il posto dove verificarla è il palinsesto del giorno, non la descrizione dell’app. Il calendario delle gare è noto con mesi di anticipo; il palinsesto degli operatori no. Chi programma le proprie giocate sulla stagione di Coppa del Mondo dovrebbe controllare, una settimana prima di ogni tappa, se quella tappa è già quotata.
Sul versante delle competizioni a squadre nazionali e dei grandi eventi, la copertura dichiarata dalle app è ampia e coerente: campionati nazionali, coppe europee, Formula 1, MotoGP, tennis, basket, volley, ciclismo, rugby, golf, boxe, freccette, persino gli scacchi nell’app Eurobet, e le scommesse su eventi di spettacolo e di politica. È il rovescio della medaglia di un mercato regolamentato e concentrato: dieci piattaforme che dicono quasi la stessa cosa su quasi gli stessi sport, e una nicchia — gli sci — che nessuna di loro mette in vetrina.
Un’ultima nota di metodo per chi legge un palinsesto. Il fatto che un evento non compaia oggi non significa che non comparirà: gli eventi vengono autorizzati e aggiunti, e ADM li approva uno per uno. Un mercato assente a novembre può esserci a gennaio. La verifica va rifatta, non ricordata.
I dieci operatori
SNAI: il catalogo più profondo sui prodotti combinati
SNAI ha concessione ADM n. 16032, con Snaitech Spa, e un sito .it proprio. La sua offerta sportiva dichiarata è costruita sulla profondità dei tipi di giocata più che sull’ampiezza degli sport: singole, multiple e sistemi, mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, più la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica.
Il resto dell’app è un catalogo virtuale notevole: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito.
La lettura fredda è che la My Combo è uno strumento a doppio taglio. Unire più pronostici in un biglietto con una quota unica moltiplica le quote e moltiplica anche il margine implicito dell’operatore, perché ogni selezione aggiunta porta con sé il proprio trattenuto: il payout di una combo è il prodotto dei payout dei singoli mercati, e su quattro selezioni la differenza fra il 95 % di un mercato e il risultato finale si sente. È la funzione più divertente e quella che costa di più, e SNAI la mette al centro. Il prodotto resta solido per chi gioca poche selezioni studiate; chi la usa per riempire il biglietto la sta pagando senza accorgersene.
Planetwin365: la copertura calcistica più larga, la verticalità più stretta
Planetwin365 opera con concessione ADM n. 16007, di Pwo S.p.a., su un .it proprio. La sua app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo, e accanto al bookmaker porta Casinò e Casinò Live, l’Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali, cioè calcio, corse di cavalli e di levrieri.
Il ritratto che ne esce è quello di una piattaforma a due velocità: larghissima sul pallone, molto più selettiva sul resto. Il palinsesto quotidiano in streaming elenca quattro sport e nessuno di questi è uno sport invernale, il che dice qualcosa di preciso su dove l’operatore concentra la propria offerta video. Per chi cerca un bookmaker per la Serie C o per una partita di Conference League di giovedì, la copertura dichiarata è una delle più esplicite dell’elenco. Per chi cerca una quota su una manche di slalom, la descrizione non offre alcuna garanzia, e il posto dove guardare è il palinsesto del giorno.
Sisal: il bonus spendibile ovunque e la macchina degli eventi
Sisal ha concessione ADM n. 16020, con Sisal Italia S.p.a., e un .it proprio. Sul prodotto sportivo indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Nella sua offerta compaiono la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; il Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.
Sul bonus di benvenuto, la condizione dichiarata è quella che distingue davvero questo operatore dagli altri nove di questa pagina: per riceverlo bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica, e il credito accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. «Tutti gli eventi in palinsesto» è una frase che vale più di un importo, perché non restringe la spesa a un campionato o a una quota minima. Chi apre un conto pensando alla stagione invernale trova qui la condizione di spesa meno vincolante del confronto, e resta da leggere — nei termini, non nella descrizione dell’app — se esistano requisiti di rigioco sul credito.
AdmiralBet: i limiti li imposti tu, e li imposti prima
AdmiralBet ha concessione ADM n. 16048, di Admiral Bet S.r.l. È l’unico dei dieci di cui questa pagina possa descrivere le regole di autoesclusione e di limite in modo dettagliato, e la descrizione merita attenzione perché è la più concreta del confronto. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione il sito chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
C’è un dettaglio nel meccanismo che vale più della cifra: la finestra di sette giorni per alzare un limite è la parte davvero protettiva della regola, perché colpisce il momento in cui si prende la decisione peggiore. La revisione del 1° febbraio 2026 rende anche l’autoesclusione una scelta graduabile — sette giorni, duecentosettanta, o indeterminata — invece di un interruttore a due posizioni. Chi apre un conto per la stagione di Coppa del Mondo e la vede andare male al primo appuntamento ha qui il modo di chiudere il rubinetto per una settimana senza rinunciarci per sempre, e questa granularità è un vantaggio concreto rispetto a un’autoesclusione pensata solo come muro definitivo.
Betsson: poche promesse, molti mercati
Betsson ha concessione ADM n. 16027, con Azzurri Limited. La sua app si presenta con una sintesi che non spreca aggettivi: scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Nessuna dichiarazione su sport invernali, nessuna dichiarazione su streaming, nessuna dichiarazione su bonus nella descrizione fornita.
È una descrizione che quasi non dice niente, e proprio per questo dice qualcosa: sul mercato italiano Betsson non costruisce il proprio posizionamento sull’ampiezza del palinsesto ma sulla riconoscibilità dei tipi di mercato, cioè esattamente i mercati che un giocatore sa già leggere. Il rovescio è che chi cerca una quota su una disciplina di nicchia non trova qui nessuna indicazione, né in un senso né nell’altro. La cosa da fare, se Betsson interessa per gli sport invernali, è aprire il palinsesto e verificare: la scommessa su un’app che non promette niente non è mai stata un buon investimento.
Eurobet: il palinsesto più eccentrico del gruppo
Eurobet ha concessione ADM n. 16012, con Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Il suo palinsesto è quello che sorprende di più in questo elenco: va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, comprese le elezioni. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Ai nuovi iscritti sono dedicate promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali, e l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.
La cosa da dire è che scacchi ed elezioni non sono una stranezza da ridere: sono il segno di un catalogo disposto a quotare qualsiasi cosa abbia un esito verificabile, e questo è esattamente il tipo di disposizione che serve quando il calendario propone una disciplina di nicchia. Eurobet non dichiara un palinsesto invernale, ma è l’unico dei dieci a dichiarare un palinsesto che esce dai confini dello sport di squadra. Per chi vuole capire se una disciplina minore è quotata, è il profilo su cui vale la pena fare la prova per primo.
Lottomatica: la lettura più chiara della meccanica del live
Lottomatica opera con concessione ADM n. 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., nota come GBO Italy. La sua app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.
Vale la pena segnalare un fatto societario che nell’elenco delle concessioni si vede a occhio nudo: Lottomatica condivide il concessionario con Goldbet, perché entrambe le concessioni sono intestate a GBO Italy. Chi apre un conto su entrambe le piattaforme pensando di distribuire il rischio su due gruppi sta distribuendo lo stesso rischio su un solo gruppo. Sul prodotto, la descrizione è centrata sul binomio quote in tempo reale e streaming, cioè sulla meccanica del live più che sull’ampiezza del catalogo, ed è una scelta coerente con il profilo di un operatore che punta sull’uso continuativo durante la partita.
NetWin: il ritmo degli eventi virtuali
NetWin ha concessione ADM n. 16035, con Netwin Italia S.p.a. La sua app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. È l’unico dei dieci a dichiarare apertamente gli esports fra gli sport coperti.
La lista degli sport coperti è la più lunga e la più varia di questo confronto, e include due discipline su ruote e l’hockey, cioè sport che nella maggior parte delle descrizioni altrui non compaiono affatto. Il ritmo degli eventi virtuali — partenze ogni due minuti — è però una misura dell’offerta simulata, non della copertura reale: un evento virtuale che parte ogni due minuti non dice nulla su quanti mercati siano aperti su una gara di Coppa del Mondo. Chi ha un budget piccolo e vuole giocate brevi trova qui il prodotto più adatto; chi pianifica la stagione invernale deve guardare altrove, nel palinsesto reale.
William Hill: la misura che conta è la quota minima
William Hill opera con concessione ADM n. 16044, di William Hill Malta Plc. Il suo Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. È il programma più strutturato di questo confronto, e anche quello con le condizioni più stringenti.
Vale la pena leggere la regola per quello che è: per incassare 5 € alla settimana bisogna mettere sul tavolo 20 € in una multipla da almeno cinque eventi con quota complessiva minima 10.0. Cinque eventi con quella quota sono una scommessa che vince di rado, e la freebet arriva solo dopo che quella multipla è stata giocata. Il parametro che fa la differenza non è il tetto di 100 €, che su una stagione di Serie A è la parte generosa della promozione: è la quota minima di 10.0, che restringe il campo a giocate molto aggressive. Chi gioca multiple corte e prudenti non arriva mai al premio; chi le gioca lunghe lo raggiunge pagando un prezzo di rischio che il bonus da 5 € non compensa.
Goldbet: il concessionario che si ripete
Goldbet ha concessione ADM n. 16009, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy). L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.
Sul prodotto l’offerta è quella di una piattaforma generalista ben fornita sul calcio, con un pacchetto virtuale articolato. Il dato più interessante è però il numero di concessione, il 16009, che sta sette posizioni sotto quello di Lottomatica pur appartenendo alla stessa società: due marchi, un concessionario. Chi confronta Goldbet e Lottomatica pensando di scegliere fra due operatori indipendenti si sta muovendo dentro lo stesso gruppo, e in caso di problema il soggetto con cui si tratta è uno solo.
Domande frequenti
Su quali eventi si può scommettere da un bookmaker con concessione ADM?
Solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato da ADM: l’articolo 2, lettera s) del D.Lgs. 41/2024 lo definisce come il programma degli eventi, sportivi e non, e dei tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato dall’autorità, che aggiunge gli eventi uno per uno. Per la Coppa del Mondo di sci la copertura dipende dalle scelte del singolo operatore, non dalla concessione.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Aprendo l’elenco pubblico dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e confrontando il codice di concessione con quello che il sito dichiara nei propri termini e condizioni. Attenzione a due cose: la concessione è per sito e non per società, e la stessa azienda può comparirvi più volte, come nel caso di Eurobet, Bwin e Gioco Digitale.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota. Con 10 € su una selezione a quota 1,90 la vincita è 19 €, cioè 9 € di profitto netto, perché il netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano in un’unica quota, e il profitto cresce insieme al rischio.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si somma uno diviso ciascuna quota di uno stesso mercato. Su un esempio a due esiti quotati 1,90 e 1,90 la somma è circa 1,0526, quindi la quota di payout è circa il 95 % e il margine è circa il 5 %. Il margine è più stretto sui mercati liquidi e più largo su quelli di nicchia, come le gare di sci.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
L’imposta unica la paga il concessionario sulla differenza fra somme giocate e vincite pagate: 20,5 % sulla raccolta fisica e 24,5 % su quella a distanza. La stampa di settore riferisce che le vincite corrisposte da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate; su una posizione personale conviene consultare un commercialista.
Tennis, motori e sport individuali – Elenco Operatori
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