Scommesse sul snooker 2026: i bookmaker con concessione ADM e quello che il conto ti costa davvero

Updated Novembre 2026
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Il palinsesto decide più della classifica. In Italia un bookmaker può accettare una giocata solo su eventi inseriti nel palinsesto approvato da ADM, e ADM gli eventi li aggiunge uno per uno. Chi cerca un mercato sullo snooker e lo trova, allora, non ha trovato un dato di marketing: ha trovato il risultato di una fila di autorizzazioni. Chi non lo trova non ha sbagliato bookmaker. 3 Novembre 2026 — Verifica effettuata sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Lo snooker si gioca con 22 palle: una bianca, 15 rosse e sei colorate dal valore di giallo 2, verde 3, marrone 4, blu 5, rosa 6 e nera 7.

Un tavolo da snooker a misura piena è di 12 piedi per 6 con sei buche, e una partita professionistica si decide al meglio di 7, 9 o 11 frame. Chi scommette ha in testa un’altra cosa. Il calcolo mentale che fa, mentre il giocatore di turno si china sul panno verde, riguarda il margine che il concessionario si è già tenuto. Ed è quello il punto da cui conviene partire, perché è l’unico numero che il lettore può ricavare da solo, con quattro righe di aritmetica, prima di aprire un conto.

Lo snooker è uno sport piccolissimo nella griglia delle concessioni: c’è, fa parte delle scommesse sportive a quota fissa, ma non è fra le discipline su cui si costruisce un’offerta. Il resto di questa pagina sta dentro quella distanza, e la distanza non si colma leggendo la pubblicità.

La classifica: dieci piattaforme con concessione ADM

Prima di guardare le offerte vale la pena di fissare una cosa che sfugge a quasi tutti. Il rialzo di una quota non è simmetrico per tutti gli scommettitori: chi punta cinquanta euro una volta al mese compra il prodotto identico di chi ne punta cinquecento, paga lo stesso margine, e riceve lo stesso premio di benvenuto. La differenza tra i dieci nomi sotto non sta nella generosità, sta in cosa succede il giorno in cui il conto diventa scomodo.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Il break massimo nello snooker è 147, ottenuto imbucando tutte le 15 rosse con la nera e poi tutte le sei colorate.

La lista che segue raccoglie dieci concessionari presenti con il proprio sito .it. L’ordine è quello con cui il materiale li presenta, non una graduatoria di merito: nessuno di questi bookmaker è stato intervistato, nessuno ha pagato per stare qui, e il fatto che un nome manchi non significa che quel nome sia senza concessione.

Bookmaker Numero di concessione e concessionario Cosa dicono le condizioni dell’operatore sull’offerta sportiva
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limiti di ricarica, spesa e tempo da impostare in registrazione su base giornaliera, settimanale e mensile
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited App che permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; pre evento e live su calcio, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Extra Bet Club: freebet da 5 € a settimana in stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla da almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti
Betsson ADM n. 16027, Azzurri Limited Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
SNAI ADM n. 16032, Snaitech Spa Singole, multiple e sistemi, con risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori, e la funzione Cash Out
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con quote maggiorate
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto dal calcio agli scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Campionati nazionali ed europei più oltre 20 tipologie di sport con risultati in diretta

Nessuna delle dieci colonne dice «snooker». Non è una svista di chi ha compilato la tabella: è la fotografia esatta di cosa si trova nella documentazione pubblica di questi operatori. L’elenco di ADM non ha una colonna per i giochi, un nome sull’elenco non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive, e le condizioni dei singoli siti parlano di mercati che il grande pubblico cerca. Sullo snooker le stesse condizioni non si pronunciano, e una concessione non è una quota. Chi vuole sapere se il mercato c’è lo vede aprendo il programma dell’operatore prima di versare, non dopo.

Come si formano le quote snooker e cosa resta in tasca al bookmaker

Una quota non è un pronostico. È un prezzo, e come ogni prezzo contiene il compenso di chi lo espone. La formula è semplice e la si può scrivere con la calcolatrice dello smartphone: si somma l’inverso di ogni quota dello stesso mercato, si divide uno per quella somma e si ottiene la parte che il mercato restituisce; il margine è il cento per cento meno quella parte.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Un tavolo da snooker a misura piena è di 12 piedi per 6 con sei buche.

Su un mercato a due esiti a quota 1,90 e 1,90 — un esempio illustrativo, non un prezzo che troverai esposto — la somma degli inversi fa 1,0526 circa, la parte restituita sta intorno al 95 %, e il margine intorno al 5 %. Sulla singola giocata da 10 € il costo medio è di circa 0,50 €, e il conteggio non cambia con l’importo: è una percentuale, e le percentuali non si commuovono davanti allo stake. Un mercato costruito con più esiti e con un solo esito probabile per il bookmaker si difende con un margine più alto; un mercato molto frequentato, sul quale arrivano puntate da entrambe le parti, si difende con un margine più basso. La banda reale di uno sport minore come lo snooker è larga e dipende dai mercati che il concessionario decide di quotare.

Vale lo stesso ragionamento che si fa davanti a un tavolo da 12 piedi: il panno è lo stesso, cambia la mano che appoggia la stecca.

Due conseguenze pratiche. La prima: una quota snooker buona non si giudica confrontandola con il «vero» esito dell’incontro, che non esiste prima della partita, ma confrontandola con le quote snooker di altri due o tre concessionari sullo stesso mercato e sullo stesso momento. La seconda: la quota complessiva di una multipla non è la media delle quote, è il loro prodotto, e il margine si moltiplica con lei. Su una multipla da cinque eventi a 1,90 ciascuno la quota finale supera il 24 e il margine incorporato è più di cinque volte quello di una singola. Le combo di più eventi sono il prodotto dove il concessionario guadagna meglio, non quello dove il giocatore guadagna di più.

Sul break da 147 — quindici rosse imbucate con la nera e poi tutte e sei le colorate — si costruiscono mercati di nicchia; sul panno, tutti gli altri punti si fanno come i pallini colorati, uno alla volta. Le quote funzionano nello stesso modo: il valore si accumula o si perde a ogni singolo mercato.

La concessione ADM e cosa significa per chi punta in Italia

Aprire un conto su un sito senza concessione, in Italia, non è una scelta di gusto. È una posizione giuridica diversa, con conseguenze proprie.

Una concessione di gioco a distanza è un titolo rilasciato da ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che nei documenti del mercato porta ancora la vecchia sigla AAMS — al termine di una gara pubblica. Il quadro è fissato dal Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. All’articolo 6, comma 1 l’elenco dei giochi che si possono offrire a distanza con una concessione comprende, alla lettera a), le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi e su corse di cavalli. All’articolo 6, comma 3 i vincitori della gara possono gestire uno o più di quei giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Requisiti: una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ad applicare i limiti di deposito fissati da ADM nella gara, come richiama il comma 5 dello stesso articolo. Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata, per effetto dell’articolo 4, comma 3 e dell’articolo 5, comma 3.

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società, su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, quello consultato per questa pagina, conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Un’azienda può tenere più concessioni: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Giocodigitale. La concessione è per sito, non per azienda. Ed è qui che la lista appiattisce la realtà: un concessionario può detenere in qualunque combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo, e l’elenco non ha una colonna per i giochi. Un nome sull’elenco, da solo, non dimostra un’offerta di scommesse sportive. Quello lo mostra il sito dell’operatore, che dichiara nelle proprie condizioni numero e società della concessione.

Alla data della verifica l’elenco non comprendeva, fra le 52 righe, Unibet, Betway, 1xBet e 22bet.

Le conseguenze per chi punta sono concrete e non tutte visibili nella prima schermata.

Primo: il palinsesto. L’articolo 2, lettera s), definisce il palinsesto come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. Una giocata si può accettare solo su eventi che stanno lì dentro, e ADM gli eventi li aggiunge uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Se un mercato non compare nella tua schedina, la ragione è questa, e non c’è margine di trattativa.

Secondo: la giurisdizione. Chi punta presso un concessionario ADM discute con un soggetto vigilato, ha un conto identificato e un foro italiano. Chi punta su un marchio offshore, che pure compare nei risultati di ricerca con una licenza straniera, non ha nessuna di queste tre cose: la licenza estera non ha valore in Italia, il dominio è esposto al blocco a livello DNS che ADM dispone e che ADM stesso reindirizza su una pagina di avviso, e l’articolo 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401 — richiamato da ADM il 28 febbraio 2024 — prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi partecipa a scommesse organizzate da operatori non concessionari. Vecchie copie in cache e specchi che riappaiono in poche ore non cambiano la posizione: il dominio oscurato è il segnale, non l’ostacolo.

Terzo: il denaro. L’articolo 22, D.Lgs. 41/2024, prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legato ai concessionari e l’elenco dei siti inibiti, entrambi pubblici; i fornitori di rete e di pagamento che disattendono un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione.

Quarto, e questo vale anche per un nome perfettamente in regola: i punti vendita ricariche dell’articolo 13 dello stesso decreto. Tabaccai e ricevitorie iscritti a un registro ADM — l’iscrizione costa 100 € l’anno — possono ricaricare il conto di gioco solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario oppure in contanti per un massimo di 100 € a settimana complessivi. Non pagano vincite e non permettono prelievi. Chi crede di poter incassare al tabaccaio si sbaglia, e lo scopre nel momento peggiore.

Ultimo: il Regolamento. L’articolo 22, comma 1, prevede un regolamento da adottare d’intesa con la Banca d’Italia per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione. La data di entrata in vigore non risulta confermata.

Autoesclusione, limiti e strumenti di tutela: cosa succede quando il conto si scalda

Un limite di deposito scelto in registrazione è una promessa che il conto fa a chi lo apre. Il problema è che le promesse fatte a se stessi si possono disdire, e l’unica cosa che conta è quanto tempo ci vuole per disdirle.

L’articolo 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 mette in fila gli strumenti che un concessionario deve offrire: limiti di tempo, di spesa e di perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

La meccanica della variazione, però, non è simmetrica. Un limite ridotto ha effetto immediato; un limite aumentato richiede sette giorni di attesa. In registrazione il conto chiede di impostare un tetto massimo di ricarica, di spesa e di tempo su base giornaliera, settimanale e mensile, e le stesse condizioni lasciano intendere che il tetto sia stato scelto deliberatamente. Chi si sente in controllo la prima sera e la terza sera non lo è più: quella finestra di sette giorni esiste esattamente per la persona che non riesce a rispettarla.

Poi c’è l’autoesclusione, che non è un pulsante del singolo sito. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi istituito nel 2018, blocca tutte le piattaforme online con concessione ADM e anche le sale sul territorio. L’articolo 15, comma 1, lettera e), chiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore stesso. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo nove mesi. Su questo punto la legge è più seria della media del mercato: nessun concessionario italiano può disconnettere il proprio utente dal registro.

L’anello debole sta fuori dal recinto. I siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi chi si autoesclude e poi apre un conto offshore non è protetto da niente. La finestra che ha chiuso dalla porta di un concessionario resta aperta dove non esiste un registro. È un dato di fatto, non un’opinione, e vale la pena tenerlo presente nel momento in cui un banner promette quello che in Italia nessuno può promettere.

Il quadro non è completo se si dimentica il dovere di informazione. L’articolo 15, comma 2, chiede a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile sui temi stabiliti da una commissione governativa. È la ragione per cui i messaggi di gioco responsabile sono uniformi e prevedibili: vengono da una fonte sola.

Tre strumenti concreti, con dettaglio da verificare caso per caso. William Hill, nelle sue condizioni, offre periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. AdmiralBet indica l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia. Bet365 e altri siti riportano, per i residenti in Italia, il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

Identificazione, prelievi e conti che si addormentano

Un conto di gioco italiano è un conto intestato, non un nickname. Il D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori fra i principi all’articolo 3, comma 1, lettera a), le condizioni di concessione escludono i minori dal gioco, e la legge italiana fissa il limite a 18 anni compiuti. Le condizioni di BetFlag, per esempio, rimandano alle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, mentre Goldbet fa passare la CIE attraverso un provider SPID.

La parte che morde è il tempo. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Un conto sospeso è un conto in cui hai già versato e da cui non esci: il modo più stupido di ritrovarsi con un saldo fermo. Chi non ha lo SPID lo attiva una volta e non ci pensa più; chi decide la sera di caricare dieci euro al volo non ha tempo per attivarlo, e finisce nella fila dei conti da validare.

Sui prelievi va detto un’altra cosa, e riguarda tutti e dieci i nomi della lista. I punti vendita ricariche non pagano. Non esiste un incasso al tabaccaio, esiste solo un accredito sul conto con lo strumento che hai già registrato. Chi non ha mai completato l’identificazione completa del conto non può incassare, e scoprirlo quando la schedina è già vinta è il modo peggiore di imparare una regola semplice.

Tassazione: cosa paga l’operatore, cosa resta al giocatore

Qui vale la pena di essere precisi, perché è il punto su cui circolano più frasi fatte che numeri.

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall’articolo 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: 20,5 % se il gioco è raccolto in rete fisica e 24,5 % se è raccolto a distanza, e la base imponibile è la differenza tra le somme giocate e le vincite restituite. Aliquote identiche per le scommesse a quota fissa sull’ippica, che prima pagavano il 43 % e il 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % sull’ammontare raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le due aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.

Per il giocatore la conseguenza pratica è che una vincita pagata da un concessionario ADM non entra nel suo reddito e non va dichiarata, perché il prelievo è a monte, in capo al concessionario: la somma arriva già netta. È una ricostruzione che la stampa di settore ha ripetuto nel 2024 e nel 2026, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi per un caso concreto l’unica cosa sensata è consultare un commercialista.

Il discorso cambia del tutto dove la concessione non c’è. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera d), del TUIR, e il trattamento varrebbe anche per i siti registrati od ospitati all’estero, con tassazione per l’intero importo ricevuto e senza detrazioni secondo l’articolo 69 del TUIR. La lettura pratica: nessuna ritenuta alla fonte e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. Non è consulenza fiscale, e l’aliquota IRPEF effettivamente applicata non risulta determinata.

Il conto, alla fine, è questo: la concessione non rende il gioco conveniente, ma definisce chi paga le tasse al posto tuo e chi si aspetta che le paghi tu. È una differenza che si vede solo a consuntivo, ed è il tipo di differenza che nessuna quota segnala.

Palinsesto, Live e il posto dello snooker nel calendario

Torniamo al tavolo, che è il motivo per cui molti cercano questa pagina. Il Campionato del mondo di snooker si gioca al Crucible Theatre di Sheffield dal 1977, e va dal meglio dei 19 frame del primo turno al meglio dei 35 della finale. È un torneo lungo, con sessioni che durano ore, e questo ha una conseguenza diretta sui mercati: un evento che si estende per giorni non si prezza come una partita di calcio.

Nell’edizione 2026 è finita 18-17: Wu Yize ha battuto Shaun Murphy in finale, nel torneo tenuto dal 18 aprile al 4 maggio 2026 al Crucible. Al vincitore sono andate 500.000 sterline da un montepremi di 2.395.000 sterline. Nella storia moderna del gioco Stephen Hendry e Ronnie O’Sullivan contano sette titoli mondiali ciascuno, mentre Joe Davis ne vinse quindici consecutivi dal 1927 al 1946.

Chi governa tutto questo. La WPBSA amministra lo snooker professionistico e possiede il regolamento ufficiale, mentre l’IBSF governa le competizioni dilettantistiche. È una distinzione che conta per chi scommette: quando un mercato riguarda un torneo professionistico, il regolamento applicabile è quello della WPBSA, e le regole di un’eventuale sospensione o ripresa dell’incontro sono quelle lì.

E poi c’è la parte italiana, la più importante per un lettore che punta da casa. I nomi che i bookmaker mettono davanti — serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, Champions League, Europa League, Conference League — occupano la quasi totalità dello spazio. Lo snooker non compare nelle descrizioni pubbliche delle offerte di questi operatori: non nell’app di NetWin, che pure elenca undici discipline più gli esports, non in quel che Sisal riporta come oltre 1.000 eventi al giorno, non nel palinsesto di Eurobet che arriva fino agli scacchi e alle elezioni politiche. Perfino una piattaforma che si spinge fino alle freccette e alla boxe non nomina le stecche.

Il che non significa che il mercato non ci sia. Il palinsesto è un programma approvato, e le discipline minori entrano e escono dall’offerta a seconda degli incontri in calendario e della decisione del singolo concessionario di quotarli. Significa che la domanda giusta non è «quale bookmaker copre lo snooker», ma «questo bookmaker lo quota oggi, su questo torneo, su questo mercato». Si controlla in trenta secondi: si cerca l’evento nel programma, si guarda se il mercato è aperto, si confronta la quota con quella di altri due concessionari. Se non c’è, non c’è niente da trattare.

Un’ultima cosa, sul calendario. Il torneo mondiale dura settimane e si gioca per sessioni; un incontro al meglio dei 35 frame può essere sospeso e riprendere il giorno dopo. Le regole del bookmaker su cosa succede a una giocata in caso di sospensione, rinvio o cambio di orario stanno nelle sue condizioni, non nella schedina. Leggerle una volta, prima di puntare su un torneo lungo, è il modo più economico di non scoprire dopo che la propria giocata era legata a un evento che si è concluso in altro modo.

Le dieci piattaforme, una per una

AdmiralBet — il conto che si limita da solo prima di iniziare

AdmiralBet opera con la concessione ADM n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l., sul proprio sito .it. Nelle condizioni di apertura del conto c’è una richiesta che pochi operatori fanno allo stesso modo: impostare un tetto massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Le riduzioni valgono da subito, gli aumenti dopo sette giorni.

AdmiralBet non elenca lo snooker tra le discipline del proprio palinsesto sportivo: il profilo che emerge è quello di un operatore che mette la gestione del conto e le impostazioni di gioco responsabile al centro dell’esperienza.

La cosa che resta addosso è il calendario della prima settimana: chi abbassa il limite dopo averlo fissato troppo alto lo sente applicato all’istante, chi prova a fare il contrario aspetta. Non è una cortesia, è un sistema che funziona solo se il lettore lo imposta mentre è ancora lucido.

StarCasinò — sportsbook dentro una casa che parla di slot

StarCasinò è il marchio di Azzurri Limited, concessione ADM n. 16026, sul sito .it. La sua app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, ma la presentazione mette in fila per prima la parte casino: slot e Live Casinò sono le parole che aprono la descrizione, lo sport arriva dopo.

Cosa significa per la decisione. Chi cerca profondità su un mercato di nicchia lo trova solo se il reparto sportivo è trattato come un prodotto, non come un accessorio. Su StarCasinò la gerarchia della descrizione dice il contrario. Chi invece alterna una schedina a una slot ha qui un conto unico; chi vuole un bookmaker che si comporti da bookmaker lo cerchi altrove, e StarCasinò resta comunque una scelta legittima per l’offerta sportiva di base.

Due marchi, una società: StarCasinò e Betsson sono entrambi di Azzurri Limited. Un dettaglio che conta il giorno in cui i limiti di un conto si stringono e ci si chiede se un secondo conto sia davvero un secondo operatore. Non lo è.

bet365 — il nome che porta il torneo e non sempre la stecca

bet365 opera con la concessione ADM n. 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc. Si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e descrive un’offerta pre evento e live che passa per calcio, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis. La sua app riporta, per i residenti in Italia, il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22.

È il nome più visibile del gruppo. A settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup e la stampa di settore indica bet365 come primo partner: la sequenza autorizzazione-primo partner dice qualcosa sul modo in cui questo operatore entra nei nuovi mercati, e sul fatto che il palinsesto è un documento che qualcuno deve compilare.

Nessuna fonte consultata attribuisce a bet365 un’offerta sullo snooker, e la sua lista di discipline, pur larga e non banale, non lo nomina. Per il lettore pratico: l’assistenza di un marchio che ha un partner globale alle spalle non vale nulla se il mercato che ti interessa non è quotato. Si controlla in schedina.

William Hill — la freebet che chiede quindici eventi in una settimana

William Hill opera con la concessione ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc, sul sito .it. Poi c’è l’Extra Bet Club: una freebet da 5 € a settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

Vale la pena di dire cosa è questa offerta, perché l’espressione «freebet» non è la descrizione di una macchina che stampa denaro. Chi la incassa la incassa solo alla fine: qualcuno deve mettere insieme cinque eventi, collocare la quota complessiva oltre il 10.0, e farlo venti volte in una stagione per arrivare a 100 €.

Fino a 100 €, venti settimane di Serie A. Il lettore che punta venti euro a settimana in singole sullo snooker non ha accesso a niente di tutto questo. Chi costruisce multiple sull’1X2 di Serie A ha un motivo concreto per guardarci; gli altri guardino altrove, e controllino nei termini del club quali siano i requisiti di puntata applicati alla freebet prima di considerarla incassata.

NetWin — la piattaforma che va veloce e virtualizza

NetWin ha la concessione ADM n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a. La sua app elenca calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali che partono ogni due minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori, e risultati in diretta.

La lettura è chiara: undici discipline più gli esports e un flusso di eventi virtuali con partenze frequentissime. Il virtuale è a tutti gli effetti una voce del palinsesto, come chiarisce la definizione di scommesse su eventi simulati, ed è pensato per chi vuole un esito ogni pochi minuti. È anche la parte in cui il margine incide più spesso: la velocità è il prodotto, e la velocità si paga puntata dopo puntata.

Lo snooker non è menzionato fra le discipline elencate, e neanche questo è un caso. Un operatore che riempie lo spazio con il virtuale ha già deciso dove mettere le risorse. Per chi cerca un incontro reale al Crucible, NetWin è un conto veloce, non un conto specialistico.

Betsson — mille mercati e nessuna scommessa sul poco frequentato

Betsson opera con la concessione ADM n. 16027, intestata ad Azzurri Limited, e la sua app propone scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Il catalogo dei mercati è il cuore della proposta: non un numero di discipline enorme, ma molta profondità dentro le discipline che conta. Ed è un modello che funziona bene dove la liquidità c’è e lascia indietro tutto il resto, perché un mercato profondo su un evento che nessuno segue non si costruisce.

Nessuna fonte consultata collega Betsson a un’offerta sullo snooker, e la lista dei mercati che la sua app riporta non lo comprende. Chi punta su mercati affollati trova pane per i propri denti; chi cerca il panno verde guarda la profondità di Betsson e si chiede dove finisca, perché finisce prima di arrivare lì.

SNAI — il Cash Out e il marchio più lungo del gruppo

SNAI opera con la concessione ADM n. 16032, intestata a Snaitech Spa, sul sito .it. La sua app offre singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere la schedina prima della fine dell’evento.

Il Cash Out merita una riga di pensiero, perché è la funzione che ridefinisce la schedina più di qualunque mercato. Chiuderla prima della fine è una scelta che ha un prezzo: l’importo offerto incorpora il margine un’altra volta, sullo stato dell’evento e sul tempo che resta. È una comodità reale, soprattutto su un torneo lungo come un mondiale al meglio dei 35 frame, e non è mai una macchina da soldi.

Lo snooker non compare fra i mercati nominati, che ruotano tutti intorno al calcio e alle sue statistiche. Chi cerca un bookmaker che tratti un mercato poco frequentato guardi il programma, perché la profondità che SNAI mostra è concentrata altrove.

Betfair — un exchange con una concessione propria

Betfair ha la concessione ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., e viene indicata come il primo operatore di questo tipo, con una meccanica che cambia il mestiere di chi punta. La sua app propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

Nel quadro italiano l’exchange è un gioco separato: l’articolo 6, comma 1, lettera e), e l’articolo 2, lettera u), lo qualificano come gioco a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, dove il giocatore può fare il puntatore o il banco e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 riferisce che sul vincitore non grava nulla, con il prelievo che ricade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange, e con quali commissioni, non risulta.

Per chi vuole giocare «contro» invece che «sul», questo è il posto dove la struttura lo permette davvero — e la puntata minima da 200 centesimi in passi da 50 dice che l’exchange non è fatto per il ticket da un euro.

Eurobet — dal calcio alle elezioni politiche

Eurobet opera con la concessione ADM n. 16012, intestata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. La sua app descrive un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv, reality show) e di politica (elezioni).

È l’ampiezza più curiosa delle dieci schede: un bookmaker che quota le elezioni è un bookmaker che vive di ampiezza, non di profondità. E la stessa società, Eurobet Italia S.r.l., tiene anche le concessioni di Bwin e Giocodigitale: la concessione è per sito, quindi chi apre un conto su uno dei tre ha davanti lo stesso soggetto giuridico.

Se le elezioni entrano nel programma, la domanda sul panno verde non ha una risposta scontata in nessuna delle due direzioni: con un’ampiezza dichiarata di questo tipo, la presenza o l’assenza di uno sport minore dipende dall’incontro in calendario e dalla decisione dell’operatore. Lo snooker non è nominato. Si guarda la schedina.

Planetwin365 — oltre venti sport con risultati in diretta

Planetwin365 opera con la concessione ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a. La sua app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

Il numero degli sport è alto, la loro gerarchia però è dichiarata: il calcio viene prima, con cinque campionati italiani ed europei elencati per esteso prima di ogni altra cosa, e le coppe europee dopo. Un’offerta così costruita serve chi passa da una partita all’altra in una serata.

I risultati in diretta sono il vero servizio, non la lista degli sport: chi segue un torneo lungo ha bisogno di sapere come procede, e in questo Planetwin365 si presenta attrezzata. Sullo snooker nessuna fonte consultata dice niente: qui come altrove, il mercato si verifica in schedina.

Domande frequenti sulle scommesse sul snooker in Italia

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo sugli eventi inseriti nel palinsesto approvato da ADM, cioè il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e autorizzato dall’Agenzia, che gli eventi li aggiunge uno per uno. Un mercato non presente in quel programma non si può accettare, e nessuna richiesta del singolo scommettitore lo fa comparire.

Come si verifica che un bookmaker abbia davvero una concessione ADM?

Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga riporta il numero di concessione e il sito .it collegato. Va ricordato che l’elenco non ha una colonna per i giochi: la presenza del nome dimostra la concessione, non un’offerta di scommesse sportive.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a quota 2,50 restituiscono 25 €, di cui 15 € di guadagno netto. Nella multipla le quote degli eventi si moltiplicano fra loro in un unico prezzo, e questo vale anche per il margine che ciascuna di esse contiene.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato, si divide uno per quella somma e si ottiene la parte restituita; il margine è il cento per cento meno quella parte. Un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90 restituisce circa il 95 %, quindi trattiene circa il 5 %.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM arrivano nette e non entrano nel reddito del giocatore, perché l’imposta unica è a carico dell’operatore: 24,5 % a distanza sulla differenza tra giocate e vincite restituite. Per le vincite da siti esteri non concessionari la lettura è diversa: andrebbero dichiarate come redditi diversi, secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate. Non è consulenza fiscale.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un tetto di ricarica, di spesa e di tempo su base giornaliera, settimanale e mensile: abbassarlo ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa. L’articolo 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 prevede inoltre limiti fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore, oltre all’autoesclusione anche per categoria di prodotto.

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